Il quartiere a trulli posto sul versante sud della città detto "Rione Monti", raccoglie la maggiore concentrazione di coni a trullo ed è il luogo panoramicamente più caratteristico della città.
Riconosciuto già dal 1910 quale Monumento Nazionale, è, insieme al Rione "Aia piccola", una delle parti del centro storico cittadino dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall’UNESCO. Attualmente le viuzze di questo rione sono poco abitate ed adibite per la stragrande maggioranza ad attività commerciali, per lo più di tipo turistico, le quali vanno a creare un interessante e vivace bazar, visitato ogni anno da centinaia di migliaia di visitatori.
Inizialmente battezzato "Quartiere Principe di Piemonte", è stato rinominato nei primi anni Venti durante il regime fascista in "Rione Monti", in quanto tutte le strade che lo compongono sono dedicate a montagne in cui l'Italia ha combattuto durante la prima guerra mondiale.